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15 marzo 2021

Pirateria d'annata dannata

 Con sommo sprezzo del ridicolo la Adobe ha mandato una diffida per far rimuovere il tweet di un noto esperto di cybersecurity che puntava a una versione pirata di Acrobat Reader 1.0 per MS-DOS risalente a 27 anni fa. Al quartier generale già pregustano un balzo dei fatturati dopo questa mirabile impresa a tutela della loro proprietà intellettuale...  https://torrentfreak.com/adobe-goes-after-27-year-old-pirated-copy-of-acrobat-reader-1-0-for-ms-dos-210315/

mikko acrobat

13 novembre 2020

Le recensioni di Altribit: mappa delle fermate del bus non disponibili sulle cime tibetane

Where Time Stood Still (Denton Design/Ocean – 1987 Spectrum 128k/Atari ST/DOS/ 2014 Amiga)


Denton Design è un nome oggi associato solo all’incompiuto Bandersnatch, forse il waporware piu’ mainstream di sempre assieme a Polybius, ma prima (lasciamo stare il dopo in quanto oltre alla semi-mancata occasione di Wreckers e all’inutile Batman Returns x Amiga c’è poco da dire) il loro curriculum vantava produzioni di rilievo come lo strategico/innovativo per interfaccia Shadowfire, la rischiosa licenza di Frankie Goes to Holliwood e il drammatico tie-in The Great Escape. Di quest’ultimo ricordo che per un incauto lettore di Zzap! italiano, la scritta “MORALE” nelle foto a corredo della recensione fu motivo di infondata accusa di pirateria alla redazione (il termine ha origine latina). L’isometria di quest’ultimo fu un successo "canonicamente" concordato fra coders e pubblico: la versione Spectrum, in particolare fu incensata come uno dei titoli migliori sulla piazza (sebbene non si trattasse allora, e tanto piu’oggi di un casual-game). Era oramai istituzionalizzato che la macchina fosse "naturalmente portata" al genere, e Ocean intendeva spremerlo per bene (Batman & Head Over Heels sono storia). Su C64, il gioco nonostante le lodi sperticate di alcune testate lasciò l’utenza abbastanza fredda per via della maggior lentezza dell’azione e per l’indesiderata monocromia b/n. Riflessione col senno di poi: chi si metterebbe a correre nel piazzale di un campo di concentramento nazista cercando di non dare nell’occhio mentre organizza la fuga?


28 agosto 2020

Simulatori di città esadecimali

 Nelle 500 pagine del manuale di Sim City 2000, gioco del 1993 uscito per una pletora di retropiattaforme, tra cui DOS, Mac, SNES, Saturn, ecc., Melissa Elliot si è imbattuta nella pagina in cui si spiegava come editare secondo i propri bisogni i file di scenario con un editor esadecimale. Un hack da vecchia scuola improponibile ai giocatori odierni...



23 luglio 2015

Scoperchiato il barattolo di vernice di lusso

La Electronic Arts ha generosamente rilasciato i sorgenti della prima versione del Deluxe Paint, indimenticato compagno di tanto pixel pushing per amighisti (e non solo, chi non ha usato la versione II enhanced sotto DOS? per tacere delle versioni meno note su ST e Apple IIGS). Lo stesso Dan Silva, storico autore dell'applicativo, ha collaborato al post d'annuncio di ComputerHistory.org rispondendo alle domande e sottolineando la sfida tecnica a livello di hardware e design dell'UI.


02 marzo 2015

Venti anni fa su TGM, demoscena italiana

Mi sono accorto con criminoso ritardo che sono passati vent'anni giusti giusti da questa intervista su TGM ai Soft One, demogroup di cui ero grafico pixel. E ancora mi brucia l'omissione mia e di Stefano Barilotti, Paolo Piantoni, Luca Morelli e Daniel Terlizzi! Gli unici citati erano i presenti all'intervista ovvero Alessandro Santini, Raffaello Bartocci, Philip Hoyer, ma verrà anche per noi esclusi il momento della gloria ;)



La demo in questione è visionabile qua (e scaricabile qua):





 P.S.: ma il premio vinto al Bitmovie non dovevamo tenerlo un po' per uno? (fra gli errori dell'articolo ci dà ottavi quando invece siamo arrivati primi nella nostra categoria a Riccione!)

08 agosto 2014

Libera uscita alla scoperta di paesaggi e misteri poligonali

la Incentive scelse l'Amstrad per sviluppare il suo motore 3D
C'è chi ruba tempo alle sospirate vacanze scribacchiando un mega speciale sul glorioso Freescape, primo motore proprietario a poligoni pieni che vide la luce, ricordiamolo, su Amstrad CPC con Driller (la cui colonna sonora, anche se poco c'entra, su C64 è un masterpiece) La ludografia comprende una serie di avventure dinamiche con un occhio allo sparatutto ma la bilancia pende sugli enigmi data la velocità scarsa di Z80 e 6502 (anche il 68000 cmq restituisce una fluidità che oggi fa storcere il naso). Inutile dire che noi ce lo sciroppiamo tutto sotto l'ombrellone, a raccogliere le sottili (mica tanto, ad esempio fra le versioni a 8 bit quella commodore è la piu' colorata ma piu' lenta fra le 3, mentre quella spectrum sembra essere la piu' veloce ma anche piu' muta e monocromatica) differenze fra le varie piattaforme.

22 ottobre 2013

Timidi Wrestler in pensione: le recensioni di Altribit

Mickey Rourke: "Dal momento che questo ring è troppo
piccolo per entrambi..ho deciso di mettermi a dieta!"
STREET HASSLE (1987/1989 Melbourne House/Beam Software, x C64, Spectrum, Nes, Dos; 1994 World Software/Mirage, x Amiga)
Visto che siete stufi delle solite trame da autobus, Altribit ha deciso di deliziarvi con il racconto di un mio vecchio sogno (2003), che calza come un guanto ad un classico vg della Beam Software:

"L'altro giorno me stavo tranquillamente a spasso (ridendo fra me e me) per le strade di Topolinia facendo un po' di allenamento per la gara di Tip-tap di Sabato quando invase il mio campo visivo (ecco cosa succede a non indossare i paraocchi prima di uscire), sull'altro lato della strada, un tizio particolarmente inferocito. Indossava solo una mutanda gialla da wrestler (intonata al suo umore e al crine biondo pettinato un po' in avanti) ed era particolarmente adirato con una vecchietta tarchiata, un cieco che brandiva il suo bastone da passeggio come per farsi strada in mezzo allo scontro fra due tifoserie allo stadio ed un gorilla appena uscito da una clinica psichiatrica dopo un ricovero dovuto a un maniacale attaccamento al pugilato (ho riconosciuto il foglio delle dimissioni che aveva accartocciato fra le dita della mano sinistra).

15 agosto 2013

Ferragosto al comando

Quale miglior mondo di festeggiare i vent'anni dall'inizio della saga di Wing Commander che rilasciarne gratuitamente il capostipite? Appicciate DosBox che c'è da divertirsi. (notizia pescata dal blog di Matatari)


02 agosto 2013

Second Reality vi fa vedere i sorci (verdi?)

Per celebrare il ventesimo anniversario di Second Reality, i Future Crew hanno deciso di rendere disponibile codice sorgente, grafica, musica e tutto il materiale utilizzato su Github. Pensate di poter fare di meglio?

28 luglio 2013

Meglio morti prima...che alla fine dei giochi

Il "divertentissimo" schermo dei titoli su Amiga
Se rimanete convinti che Better Dead than Alien sul vostro Amiga/St/C64/PC sia dannatamente divertente, allora non avete ancora visto che succede alla fine del gioco :) Questo clone di Space Invaders è tanto difficile da umiliare la spocchiosa turba silente di cheaters sparsi per il globo occultando la reale sequenza finale, inserendo al suo posto un banale messaggio di testo (se barate coi codici, chiaro)...ma scopriamo intanto, grazie a Gamend che il programma, inizialmente concepito per essere impossibile da terminare (duro, ripetitivo,e ben 75 livelli)all'ultimo momento è stato oggetto di ripensamento da parte degli sviluppatori (sviluppatori? per una similciofeca non basta una persona sola?NdFlip) che avrebbero contemplato la reale sequenza finale (mi sto rotolando intanto, ma sappiate che è per il caldo)

P.S.: approfitto del post per segnalare l'aggiunta di un (speriamo) utile indice delle recensioni uscite su queste pagine, e di pacchianissime pagelline in puro stile Zzap! di corredo alle suddette (ringraziate il pedantissimo Gixio -cioè me medesimo- che ha insistito tanto)!

16 maggio 2013

Tabloid governativi

The Republia Times, strizzando l'occhio al buon vecchio Floor 13, vi permette di vestire i panni di un caporedattore alla ricerca di consensi per la repubblica delle banane di Republia contro i "perfidi" vicini di Antegria. Si gioca online nel browser.


03 aprile 2013

Cara Apple, dove vai se il dischetto non ce l'hai?

L'Apple II debuttò nel 1977 col registratore a cassette come supporto dati, plausibile per l'audience di videogiocatori ma inaccettabile dai potenziali clienti del settore business, CNET ha recuperato il contratto d'incarico di stesura di un sistema operativo su disco, sentito i protagonisti, e ricostruito la storia di quei giorni. Costo dell'operazione per le tasche di Jobs e Woz? 13.500 dollari.


22 febbraio 2013

Trentacinque anni dietro ad un pallone

Solo un vero fanatico si guarderà oltre mezz'ora di video sulla storia dei videogiochi calcistici dal 1978 al 2013. E ora scusatemi, torno fra poco più di una trentina di minuti!


15 novembre 2012

Lo spaccaossa più flaccido ed eccentrico del 1987 è qui: le recensioni di Altribit

Karnov (Data East  1987, Coin-Op   -  Activision  1988 Spectrum, C64, Amstrad- Data East 1988, NES - Quicksilver 1988, PC)
No, non è Burzum durante le registrazioni di "Filosofem"...
è Jinborov Karnovski, lo sputafuoco più amato dai bambini!
Il carismatico mangiafuoco russo (un vero figurino nel film omonimo, a dispetto dell'abbondanza del soggetto originale NdR) che dà il nome a questo gioco sta cercando di recuperare tutti i pezzi che compongono la mappa di un tesoro e non sembra intenzionato ad andare tanto per il sottile, sfortuna vuole che ogni brandello sia custodito da un boss di fine livello per arrivare al quale, sorpresa, sorpresa, è necessario sbaragliare il congruo numero di accoliti che popola il regno di Creamina. Strada facendo è possibile entrare in possesso di armi extra (alcune utilizzabili a tempo , come illustrato da un conto alla rovescia in un angolo dello schermo) e di preziosi, a volte indispensabili, gadget che vi permetteranno di percorrerere strade alternative, raggiungere punti altrimenti inaccessibili dello schermo e in generale di facilitare il vostro duro compito di sterminio. Paradossalmente, il solito stregone che vi aspetta alla fine del gioco sarà più semplice del previsto: sarà proprio il nugulo di colpi scagliati contro Karnov a rallentare tragicamente l'azione e a facilitare il vostro compito. Il resto lo trovate disastrosamente a pag. 2.

03 settembre 2012

Per l'avventura ci vuole orecchio

La faccenda non suonava giusta, o piuttosto poteva suonare meglio, al giornalista videoludico James Woodcock, il quale s'è messo d'impegno a ricampionare con strumenti moderni e di migliore qualità gli accompagnamenti MIDI delle avventure di Sierra,  e compagni. Nasce così il progetto Scumm Music Enhancement di cui abbiamo qualche contributo filmato...


12 maggio 2012

I kari guerrieri chiamano, C16 risponde: le recensioni di AltriBit

"John, pensi di riuscire a ridere almeno per la foto?"
Ikari Warriors (1986 SNK, 1987 Elite, x Commodore 16)
Quando si immagina di incrociare il machismo più spudorato (quello senza canotta e con l'M60 a tracolla spianato contro una fanteria numerosa ma impari come potenza di fuoco) con una RAM limitata come il ridotto stock del Commodore 16 la memoria balza subito (o quasi, visto che anche la mia è limitatissima NdR) a questa improbabile conversione di Ikari Warriors, arcade con cui SNK (oggi SNK Playmore) cominciò nel lontano '86 a farsi notare seriamente dai frequentatori delle sale giochi. Ricordiamo una trama presa (in ostaggio? NdR) di peso da Rambo 3 (ovvero "salvare il proprio comandante dalle grinfie dell'esercito nemico e basta"), una goduriosa modalità a due giocatori simultanei, un sistema di puntamento dell'arma roteante di 360° e indipendente dalla direzione del nostro sprite (sembra complicato ma ci si fa la mano), carri armati pilotabili che rendono quasi invincibili ma con l'aggravante della benzina da tener sott'occhio e munizioni potenziabili ma limitate (l'upgrade delle granate soprattutto fa la differenza).

23 febbraio 2012

Le indagini insolute che è difficile ingoiare dopo vent'anni: le recensioni di AltriBit

THE PRESIDENT IS MISSING (1988 Microprose/Cosmi, x C64, Amiga, Atari ST, PC Dos)

Cluedo sarà uno scherzo dopo questo...

Il luogo del rapimento: la prossima volta ci si vede al Bar!
L'autore di questa discussione è nei guai: è convinto di aver raccimolato le prove per incastrare i facinorosi Libici di "The president is missing" e d'aver scovato il luogo in cui sono trattenuti a forza il Presidente degli Stati Uniti, i suoi collaboratori e dieci leader dell'Europa Occidentale rapiti a fagiuolo durante l'ultimo summit anti-terrorismo. Come "da contratto" al momento dell'acquisto (con accettazione inconscia dato che "l'insignificante" clausola è ospitata nelle istruzioni....dentro la scatola sigillata! NdR) per scoprire la vera soluzione del gioco bisogna contattare la Cosmi in persona, esporre loro la nostra presunta ed avere conferma o meno della sua validità...ma ecco arrivare la doccia fredda:  sono passati ben 23 anni e a quanto pare nessuno dei loro dipendenti ne sa mezza, mentre del cellulare di Paul Norman in persona manco a parlarne. Che fare adesso?
L'interfaccia su Amiga
Al solito un titolo, quello del torvo autore, pregno di atmosfera. Allontanatosi stavolta dalla dimensione arcade (una forbice che spaziava fino ad allora dalla suspance di Kaverns of Kafka all'horror di Forbidden Forest) confeziona un prodotto più adulto del solito che risveglia l'istinto sopito degli investigatori in erba: uno strategico dall'esauriente documentazione con tanto di identikit vari, dossier fotografici....completati da un'audiocassetta incisa con indizi quali intercettazioni telefoniche o un discorso del Presidente (decisamente convincenti) con la first lady. Elementi chiave della vicenda, i due "top secret file" (uno del Consiglio di sicurezza nazionale, l'altro della CIA) che richiedono passwords da sudare dimostrando, all'occorrenza, la vostra abilità di hacker (altro che Wikileaks NdFlip) ad esempio crittografando alcuni algoritmi nella sezione opportunamente chiamata "Enigma machine"

08 febbraio 2012

"Mi chiamo Eric..pardon, Oric...e non Stormlord": le recensioni di Altribit

un coloratissimo benvenuto

Stormlord (2010 Defence Force by J. Bristow, x Oric Atmos/Telestrat- original game 1989 Hewson by R. Cecco, x C64, Spectrum, Amstrad, Amiga,Atari St, PC Dos)


il giro da fare stavolta è più lungo del solito..o no?
Provate a proferire balbettando le sibilline parole di cui sopra ubriachi in  commissariato, redivivi da un oramai vicinissimo venerdi' grasso e godetevi i risultati (galera garantita: incapace d'intendere e di volere NdR); intanto però non dimenticate per nulla al mondo che sin dall'uscita  di una perla come Quintessential, i Defence force di Twilighte hanno dimostrato al mondo quanto la macchina della Tangerine Computer Sytem sia stata sottovalutata (oltre l'apparenza si scopre infatti che non ha molto da invidiare alla coeve macchine Sinclair) nel corso degli anni, fino ad arrivare al confronto con un classico degli anni ottanta come Stormlord,  rivelando cosi' come l'Oric sia a suo agio persino quando si tratta di sfoggiare un'insospettabile policromia, squarciando cosi' letteralmente le tenebre di un parco software un pò troppo votato all'essenzialità cromatica. Il platform di Hewson lo conosciamo tutti: un discreto e IMHO sopravvalutato collect'em up  che si nasconde senza troppa fatica dietro encomiabili fondali concepiti intorno a pretestuose "signorine" svestite con tanto di curve "al vento" (presenze statuarie  "stranamente" di carne viva e grandi due volte il protagonista NdR) che non aggiunge molto al panorama del tempo (che bacchettone moralista che sono), tranne lentezza dell'azione e difficoltà elevata in puro stile Raffaele Cecco (di corredo qua trovate uno stralcio dai suoi diari su CRASH). Ad ogni modo....valorizzando la comunque pregevole grafica con una lugubre, epica e lunga composizione dei talentuosi Maniacs of Noise (stiamo parlando di alcuni dei migliori brani mai usciti dal SID!) capirete da soli che l'hype è servito....

29 novembre 2011

Wolfenstein monodimensionale

Rubo senza vergogna alcuna dalla corrispondenza Facebook "in chiaro" di AndreaP la notizia di oggi: una versione unidimensionale di Wolfenstein, in cui dovete far procedere un singolo pixel lungo una retta, niente male eh?

(non so se l'hardware della PS3 può reggere tanta potenza grafica)

28 settembre 2011

Le recensioni di AltriBit: rimettiamo insieme gli altri pezzi della tuta...

A noi certosini stacanovisti indefessi di Altribit piace fare le cose fino in fondo, per cui ecco la recensione completa di The Sacred Armour of Antiriad, di cui avevamo rivelato il solo commento del buon Parside sulla versione originale di Stan Schembri x Commodore 64...

The SacredArmour of Antiriad(Palace Software/Epyx 1986, x C64, Spectrum 48k, Amstrad Cpc464/6128, Trs80 Model3, Apple2, PC Dos, Sharp MZ800)


"Nell'anno 2086 la pacifica comunità terrestre viene devastata da una invasione aliena e la popolazione deportata nelle miniere aliene.Alcuni si ribellano ma solo uno si distingue per coraggio e determinazione: costui si chiama Tal e viene incaricato dagli anziani di esplorare la superficie alla ricerca dell'oggetto che gli umani hanno creato a costo di enormi sacrifici, la Sacra Armatura di Antiriad, una tuta antiradiazioni che rende praticamente invincibile chi la indossi. Nella parte di Tal il vostro obiettivo principale è recuperare l'armatura e rovesciare in qualche modo il regime alieno. Una volta rientrati in possesso di Antiriad il problema successivo è rintracciare i vari elementi che aumenteranno i propri poteri quali stivali antigravità, antimateria, raggio laser e mine implosive, queste ultime poi indispensabili perchè necessarie a distruggere la base aliena.". (tratto dal foglio d'istruzioni allegato al gioco)

- In alto:l'artwork del gioco in uno schizzo dell'epoca (il codice è di Stan Schembri, autore anche di Cauldron I/II e Barbarian) -