In questa annata di Altribit stiamo criminosamente trascurando la parte di retrocomputing e cerco di farmi scusare condividendo questo articolo e relativo video in cui un vetusto PC IBM 5150, al cui cuore siede un altrettanto antico 8088, avvia il proprio sistema operativo utilizzando nientemeno che un vinile come media di supporto. Il mio calorosissimo consiglio è di ascoltare il video col volume al minimo. (fonte: http://boginjr.com/it/sw/dev/vinyl-boot/).
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25 novembre 2020
IBM e la magia del vinile
19 agosto 2020
Terminale anticato con lo sguardo sul passato
cool-retro-term è un emulatore di terminale che replica aspetto ed esperienza utente dei vecchi schermi a tubo catodico. L'applicativo offre vari terminali d'annata preimpostati (Apple II, C64, i primi IBM, ecc.) a loro volta ampiamente personalizzabili in quanto a scanline, font, e tutti gli altri aspetti. Qui trovate la pagina Github: https://github.com/Swordfish90/cool-retro-term. Di seguito un video dimostrativo:
18 dicembre 2014
Quei bonaccioni alla IBM
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| una Christmas Card dai primordiali '80...sarà ancora valida? |
Charlie Chaplin, nella sua incarnazione piu' famosa del piccolo vagabondo, fu scelto come testimonial IBM (godetevi tutti gli sketches in un solo video) per scongelare la rigida aura creatasi sul marchio grazie alla vecchia campagna pubblicitaria (sinonimo cmq di affidabilità ed efficienza, cruciali visto il target) ed accorciare il distacco con il consumatore. Per i followers di Charlot fu un pugno nello stomaco vista l'idiosincrasia del personaggio nei confronti di macchine e tecnologia (ben evidente nel suo ultimissimo film Modern Times), considerate vere e proprie ladre di personalità, arte e poesia. Jane Caputi analizza come il colosso statunitense tentò di espiantare l'anima del clown per trasferirla all'interno dei suoi "ammassi di silicone" (questa la rubo a Wargames)
26 ottobre 2014
jogging da commodori
Le Puma RS Computer sono abbastanza sicuro non ve le ricordiate, anzi con ogni probabilità non ne sapevate nemmeno l'esistenza (si sa che amiamo scavare nel torbido), scarpe da ginnastica definite "ultra moderne" nel 1986, uscirono sul mercato per risollevare le sorti della Puma. All'interno dei sensori registravano l'attività di chi le indossava ed era possibile poi connetterle ai vari C64/128, Apple II e IBM, insomma quel che passava il mercato informatico del momento, per elaborare i dati acquisiti e trarne statistiche e conclusioni. E dire che oggi si fa tutto con un'app...
04 settembre 2014
Un esercito di pennini ad anticipare il touch
All'arrembaggio delle vetrine negli anni '80, la brama di nuove tecnologie ad un certo punto si indirizzò sulla penna ottica (ma i foto-resistori erano impiegati in costosissime workstation già da quasi due decenni), con produttori come Rex, Stack Computer service ltd e Koala soft che sgomitavano fra loro dando cosi' possibilità ai consumatori di "imbrattare" il monitor a casa propria. Chi aveva un Commodore non aveva bisogno di HW aggiuntivo (come ad esempio Spectrum, Olivetti o Msx), gli bastava collegare un modello compatibile di penna ottica per sfruttare le applicazioni Geos (Geocanvas/Paint), Cad Master o magari si dilettava a giocare a Otello, Simon e altri (in fondo la pistola zapper del NES ne è evoluzione diretta). La vita di questo dispositivo fu purtroppo breve, vuoi per la risoluzione bassa (che era sufficiente per gli amatori ma andava stretta ai progettisti) vuoi perchè la modalità di creazione delle immagini in sè rimase verticale sugli schermi CRT (decisamente scomodo rispetto alle tavolette grafiche). Fra lettori di codici a barre e le dita stesse che diventano pennini in un mondo digitale sempre piu' touch, ne portiamo oggi incorporeo il ricordo, ma ancora una volta sbirciamo il passato (prima che l'autunno e le tasse ce lo portino via) con questo VG ben realizzato "fresco di agosto" x C64 :)
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08 aprile 2014
Retrocomputing coi tacchi alti
Gli amanti della storia informatica italiana avranno piacere di leggere questa dettagliata biografia di Marisa Bellisario: donna manager legata ai momenti salienti di Olivetti, protagonista di alleanze e scontri memorabili con gli altri colossi stranieri del settore, fra i tanti episodi la cessione dell'attività elettronica della fabbrica di Ivrea all'americana General Electric, il rilancio di Italtel, le copertine sulle riviste manageriali statunitensi, la prima macchina da scrivere elettronica, bruciando sul tempo l'IBM, nel 1981 fu prima donna invitata come keynote speaker alla National Computer Conference di Chicago, suo l'accordo di cooperazione tecnologica e di marketing con Apple per
integrare il Macintosh con i prodotti telematici della Italtel nel 1987 e molto, molto altro nella voce dedicata nella Treccani.
(foto da Wikipedia)
22 novembre 2012
37 anni di svago videoludico in un grafico
Questi due grafici, che vi invito a cliccare per ingrandirli, raccontano l'ascesa al trono e la conseguente discesa nell'oblio di tutti i più diffusi generi ludici e piattaforme hardware dal 1975 ad oggi! L'autore NcikVGG li ha generati partendo da un database di 24.000 videogiochi. Buona consultazione!
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16 dicembre 2011
Dischetti, dischi e floppy all'incanto
L'americana OldSoftware.com svuota i magazzini con pacchi di floppy da 5.25" e 3.5" per Amiga, ST, IBM, C64, Apple II, Atari 8 bit e vecchi Mac. Come precisato dalla stessa li comprate a vostro rischio e pericolo.
(i backup non sono mai abbastanza!)
23 marzo 2009
I cinque (non) eventi che stavano per cambiare l'IT
Il mio nuovo retro-intervento su Punto Informatico tratta cinque eventi sfumati all'ultimo secondo che stavano per cambiare la storia dell'IT e dei videogiochi: dall'Eurocomputer nel 1973 all'Atari distributore mondiale della Nintendo, all'IBM col CP/M invece del DOS nei suoi PC, e molto altro, buona lettura!
04 ottobre 2008
Retrocomputing bergamasco
Seconda edizione di Brusaporto Retrocomputing, domenica 26 Ottobre dalle 10:00 alle 18:00 con ingresso gratuito, le macchine presenti sono di ogni marca con molti modelli rari che non potreste visionare altrove, in particolar modo quelle di cui non esiste ancora un emulatore.
06 settembre 2007
Bibite gasate caloriche e videogiochi
Solo a leggere un titolo così un altro paio di etti di adipe si depositano gentilmente sul mio addome, eppure il mix mortale trovava il suo trionfo col rilascio di giochi in via esplicita sponsorizzati dai due colossi delle bevande giovanili con "Coca-Cola Kid" e "Mad Mix - The Pepsi Challenge", orientato alle piattaforme Sega il primo e agli home computers ad 8 bit il secondo, ma tra i due contendenti il terzo gode e credo abbia accumulato ben più vendite e popolarità "Mick & Mack: Global Gladiators" della McDonald disponibile per Amiga ed ancora la sacra trimurti di casa Sega.
01 novembre 2006
Un PC nell'Amstrad?
L'Amstrad mise sul mercato dei propri "IBM compatibili" come si chiamavano all'epoca, ma non è di questi che voglio parlarvi, il Kersten è un cabinet che contiene un PC vero semi-completo collegato al CPC vero e proprio, ricorda per molti versi progetti simili per Amiga che almeno però condividevano parte delle risorse hardware con la macchina Commodore.
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