Segabits riprende un articolo del Daily Mail sull'esplorazione da parte di un temerario di un game center SEGA (ne avevo visitato uno vicino Nagoya nel 1995, molti dettagli mi paiono familiari) abbandonato a Fukushima ormai coperto di polvere radioattiva dopo il tragico incidente di qualche anno fa. Vi accludo il video Youtube embeddato qua sotto:
22 aprile 2021
23 novembre 2020
Retroletture natalizie
I libri sono un classico regalo delle festività e in questa classifica stilata da Polygon tra quelli a tema videoludico per il 2020 hanno una prevalenza schiacciante quelli di retrogaming. Apre le danze il nostro amico Frank Gasking con un libro cui abbiamo già accennato nei post passati, ovvero "The Games That Weren't", in cui sono andati a confluire oltre vent'anni di ricerche e molto altro materiale originale creato apposta per l'occasione. Poche righe sotto riemerge un testo seminale come "The Infinite Playground: A Player’s Guide to Imagination" di De Koven del 1978, la bibbia di chi scrive accademicamente di videogiochi, cui seguono "Sega Dreamcast: Collected Works" per una console che non ha bisogno di presentazioni e "Sega Arcade: Pop-Up History". Alla Sega fischieranno le orecchie. Da Jordan Mechner in persona ci arriva "The Making of Prince of Persia: Journals 1985-1993", chi più informato di lui? Chiudiamo la rassegna bibliografica con "Postal" la cui serie omonima inizia nel 1997, troppo recente per i retroludici di stretta osservanza? L'articolo completo qua: https://www.polygon.com/2020/11/19/21572072/best-video-game-books-gifts
12 novembre 2020
La dolce vita della SEGA
Articolo in inglese sulla storia della SEGA nel nostro paese, dalla prima fugace apparizione del SC-3000 nella penisola grazie alla Melchioni alle prime ribalte mediatico-pubblicitarie con Giochi Preziosi, sino alle celebrità avvicendatesi come testimonial, da Walter Zenga a Jerry Calà. Un lungo e dettagliato excursus che ha potuto contare su interviste ai protagonisti di quei giorni come Stefano Gallarini e al contributo del nostro amico Andrea Pachetti: https://genesistemple.com/segas-dolce-vita-the-untold-story-of-sega-in-italy
30 ottobre 2020
Le recensioni di Altribit: sputare sentenze contro insetti meccanoidi restando con i piedi per terra
Regulus (1983 Sega/Wico - Arcade)
Nel 1982 trucidare alieni nello spazio non faceva piu’ notizia. A dirla tutta anche il solo cannoncino laser d’ordinanza iniziava a stare un pò stretto. L'anno precedente Konami aveva accolto le lamentele prospettico/verticali di chi, stanco di "governare" invasori provenienti dall'alto, lentamente si distaccava da Space Invaders & Galaxian, ma al contempo saziato gli arcade-maniaci con scenari e assets diversi. Con Scramble abbiamo cosi' l’opportunità di sorvolare orizzontalmente un pianeta e fare fuoco in 2 modi differenti: aria-aria (laser) ed aria-terra (bombe). Ma il paesaggio, aimè è ancora piuttosto scarno (pur riconoscendo i contorni irregolari all'epoca come ulteriore sfida per i giocatori smaliziati). Il 1982 è l’anno di Xevious nel filone sparatutto: flyer di carattere sul cabinato, grafica in bassorilievo (particolarmente succulenta agli occhi l’astronave madre) ma soprattutto si sorvola finalmente un “vero” pianeta, composto da foreste lussureggianti, strade, basi militari, oceani e aree desertiche caratterizzate da enormi geroglifici (simili alle linee peruviane di Nazca). In ogni caso la prospettiva scelta è quella piu’ consueta a volo d’uccello, prestandosi naturalmente ad essere riempita di dettagli. La seconda novità è la presenza di un mirino che visibile qualche centimentro piu’ in alto del nostro mezzo ne segue strategicamente ogni spostamento: è possibile centrare gli obiettivi terrestri, come carri armati e postazioni lancia missili altrimenti non intercettabili dai nostri cannoni. Il gioco all'epoca fu un successo strepitoso, tanto che Sega non si lascia sfuggire il nuovo trend e monta in sella realizzando il suo clone.
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| Per la Street View ci sarà tempo :D |
15 ottobre 2020
Elon Musk retroludico
Alcuni di voi sapranno già che a 12 anni l'eclettico imprenditore sudafricano scrisse un gioco chiamato Blastar a tema spaziale il cui listato fu pubblicato da un rivista e di cui potete giocare un fedele remake in HTML5 qua: https://blastar-1984.appspot.com/
Quello che magari non sapete invece è che continuò da adulto a bazzicare il mondo degli sviluppatori di videogiochi occupando un posto da programmatore alla Rocket Science Games dove contribuì alla realizzazione di Cadillacs & Dinosaurs - The Second Cataclysm per SegaCD ed è possibile leggere il suo nome nei credits. Per chi volesse approfondire c'è questa risposta di Nevaeh Armstrong su Quora inglese (da cui ho tratto le immagini sottostanti): https://www.quora.com/How-good-is-Elon-Musk-at-programming/answer/Nevaeh-Armstrong
17 marzo 2015
Ecco il delfino alieno
24 ottobre 2014
Sguardi da un mondo francese
14 maggio 2014
Storia inedita di come la Sega quasi vinse le Console Wars
12 marzo 2014
Sezioni auree di porcospini
15 febbraio 2014
L'uovo pre-pasquale di papaveri e papere
15 novembre 2013
Storia alternativa dei coin-op SEGA
Fra le chicche posso citare:
1) Afterburner ha aperto le fila delle cartucce a 4 Mb su SMS;
2) Sempre Afterburner all'inizio doveva ispirarsi all'anime di Miyazaki "Laputa - Castello nel cielo", con elementi di fantascienza d'animazione giapponese (!!!), ma essendo un titolo destinato all'esportazione e vista la preferenza degli americani verso la grafica realistica si scelse di orientarsi verso Top Gun (quando fu concepito il primo abbozzo di AB il film di Cruise ancora non esisteva);
3) Suzuki avrebbe preferito ambientarlo in uno scenario che dal bacino mediterraneo progredisse fino all'allora URSS (RYU suggeriva il Golfo Persico), ma anche quest'idea fu scartata, mentre per Out Run Yu se ne andò in giro per gli USA a vedere i percorsi di persona, questo non era ancora possibile nell'Unione Sovietica di quei tempi sia per questione di visti che di tempi di sviluppo (s'è dovuto consolare sfogliando riviste di viaggi, all'epoca non c'era il web). Inoltre fu bocciata l'idea di far arrivare nello scontro finale l'aereo sul complesso del Cremlino, troppi elementi per renderlo bene in 3D col pur potente hardware dell'epoca;
4) Altra lamentela di YU è stata di non poter dare personalità al pilota di AB mettendolo bene in evidenza nella sequenza finale, come invece aveva fatto con Space Harrier, Hang On e Out Run, dove il protagonista umano è sempre bene in vista;
5) L'assenza del classico dogfight, lo scontro uno contro uno fra aerei da caccia, è l'ultimo cruccio di Yu riguardo AfterBurner.
03 novembre 2013
Coin-op oltre la pubblicità
10 agosto 2013
Mutazioni inattese in casa Sega
03 ottobre 2012
Genesis o Megadrive che sia, l'epitaffio sulla tomba è prematuro
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| Antialias sul MD? ma mi faccia il piacere! |
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| il bastone rubato ad un rabdomante.. |
31 maggio 2012
Gli spari alieni raggiungono SNK e Sega
21 maggio 2012
Nike fa le scarpe a Sonic
12 marzo 2012
Space Harrier a due ruote
27 ottobre 2011
Le recensioni di Altribit: la Persia che non t'aspetti su MSX....e che inspiegabilmente continua ad infestare queste pagine
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| Non vedrete la luce per tutto il gioco.... |
04 agosto 2011
Welcome to fantasy zoo
Fra la numerose conversioni per computer/consoles del capolavoro di Yu Suzuki poteva mancarvi una, postuma, per Atari 8bit ?
Seguiamo il progetto da tempo oramai (e 10 lustri di work-in progress non sono mica bruscolini!) , e ora che l'autore è arrivato alla release finale (rilasciata circa un mesetto fa NdR) l'unico rimbrotto possibile da fargli, dopo i doverosi complimenti, è che i colori sono un tantino smorti....ma è il prezzo da pagare per aggirare i severi limiti cromatici del chip ANTIC. Per il resto è superiore alla versione c64 (quella USA, of course) e persino a quella Master System (che non ho mai gradito troppo)e di poco sotto alla rarissima versione Fujitsu FM77, più pulita nonostante il numero inferiore di frames d'animazione. Tornando in casa Atari, faccio presente che dimensione degli sprites e fluidità dello scaling sono incredibili. Da notare anche che gli effetti campionati non interrompono il gioco... Scaricate la rom e giudicate voi!
















