12 febbraio 2012

La moltiplicazione dei p(i)ani parallattici e degli sprites

Casomai non vi bastasse la solita paginetta di Wikipedia per farvi un'idea sugli sprites dell'MSX 1 ci pensa questo video esemplificativo (a quando la seconda parte?), in cui vengono spiattellati minuziosamente i tricks usati dai programmatori per abbattere il pesante limite di soli 4 oggetti monocromatici in movimento lungo una singola linea orizzontale (pena la scomparsa dei suddetti). Fate tesoro dei consigli e mettetevi al lavoro, andiamo (il post è valido anche per i coder non residenti nei pressi del lago di Tiberiade)! Intanto, il primo gioco dell'anno per l'home computer di Kazuhiko Nishi si chiama Princess Quest, e pensate un po'....è un clone di Ghosts 'n' Goblins con scrolling fluidissimo (altra spina nel fianco della macchina), con la profondità che solo uno scorrimento multistrato può rendere. Non è Shadow of the Beast e gli elementi del fondale si ripetono spesso, ma chiaramente un'occhiata la merita...

Ovvero: come diventare un Dio dell'MSX coi sottotitoli!

10 febbraio 2012

Skyrim, album di famiglia retrò

Se ancora non ne avete le tasche piene del quinto capitolo di "The Elder Scrolls" ecco sui Thomson MO6/TO8/9/9+ un bello slideshow in tema. Certo manca il pathos dell'azione ma ancora una volta le capacità grafiche di questi vecchi computer riescono a spingersi dove nessuno avrebbe mai immaginato...


09 febbraio 2012

Una competizione sportiva sul bagnasciuga, certo.....ma spiaggiati davanti al TV Color

I fanatici degli shaders e diavolerie moderne come
la tassellazione non potranno non notare i riflessi sull'acqua!
Nel 1989 c'era chi ancora non riusciva a digerire il successo strabordante dello stravagante multievento estivo di Epyx. Per questo la risposta australiana della Mindscape a California Games, fu di assoldare la talentuosa Beam Software (cui l'ironia non è mai mancata, vedasi Bad Street Brawlers o il mitico The Muncher). Cliccate qui per recuperare alcuni shots dai bizzarri eventi di questo Aussie games. Qualcuno dica a Lanch di mettersi a dieta o rischia di ritrovarsi come questo signore qua accanto, per non considerare le ripercussioni pesanti come l'allontanamento pressoché automatico della quasi totalità del nostro pubblico femminile (d'altronde che ci volete fare, io sono già maritato (pensavo ti fossi "ammogliato" casomai, ma buono a sapersi;ndLanch)).

08 febbraio 2012

"Mi chiamo Eric..pardon, Oric...e non Stormlord": le recensioni di Altribit

un coloratissimo benvenuto

Stormlord (2010 Defence Force by J. Bristow, x Oric Atmos/Telestrat- original game 1989 Hewson by R. Cecco, x C64, Spectrum, Amstrad, Amiga,Atari St, PC Dos)


il giro da fare stavolta è più lungo del solito..o no?
Provate a proferire balbettando le sibilline parole di cui sopra ubriachi in  commissariato, redivivi da un oramai vicinissimo venerdi' grasso e godetevi i risultati (galera garantita: incapace d'intendere e di volere NdR); intanto però non dimenticate per nulla al mondo che sin dall'uscita  di una perla come Quintessential, i Defence force di Twilighte hanno dimostrato al mondo quanto la macchina della Tangerine Computer Sytem sia stata sottovalutata (oltre l'apparenza si scopre infatti che non ha molto da invidiare alla coeve macchine Sinclair) nel corso degli anni, fino ad arrivare al confronto con un classico degli anni ottanta come Stormlord,  rivelando cosi' come l'Oric sia a suo agio persino quando si tratta di sfoggiare un'insospettabile policromia, squarciando cosi' letteralmente le tenebre di un parco software un pò troppo votato all'essenzialità cromatica. Il platform di Hewson lo conosciamo tutti: un discreto e IMHO sopravvalutato collect'em up  che si nasconde senza troppa fatica dietro encomiabili fondali concepiti intorno a pretestuose "signorine" svestite con tanto di curve "al vento" (presenze statuarie  "stranamente" di carne viva e grandi due volte il protagonista NdR) che non aggiunge molto al panorama del tempo (che bacchettone moralista che sono), tranne lentezza dell'azione e difficoltà elevata in puro stile Raffaele Cecco (di corredo qua trovate uno stralcio dai suoi diari su CRASH). Ad ogni modo....valorizzando la comunque pregevole grafica con una lugubre, epica e lunga composizione dei talentuosi Maniacs of Noise (stiamo parlando di alcuni dei migliori brani mai usciti dal SID!) capirete da soli che l'hype è servito....

07 febbraio 2012

Niente gemelli ai polsini, ricordate piuttosto la cassettina!


L'aspetto è decisamente simile all'originale Capcom
Rischiate di fare un figurone al matrimonio del vostro amico del quore presentandovi con sottomano la demo del mai rilasciato Mega Twins x Cpc, parola della U.S. Gold (vi voglio proprio vedere a trasferirlo su nastro e a scannerizzare l'artwork per ritagliarci su un abbozzo di copertina). Questo sembra essere il mese dell'Amstrad: se i  chiacchierati prototipi per C64 e Spectrum appaiono squallidi (impastato negli sprites e peggio dalla palette annacquata il primo, malato di colour clash il secondo), questo sfoggia il "solito" multicolore "coinoppesco", in barba ai detrattori della macchina di Alan Sugar. La parte bassa dello schermo (quella che presumibilmente avrebbe dovuto ospitare il cruscotto) è incasinatissima, ma per il resto la cura nei dettagli la dice lunga su quanto valida avrebbe potuto essere questa conversione. Vi rimando a questo video esplicativo che è seguito da alcuni succosissimi links.

06 febbraio 2012

1977, un 3D stellare

Nel 1977 per il quarto episodio di Star Wars si faceva ancora un gran uso di modellini, ma prepotente si insinuava la computergrafica grazie a Larry Cuba e al Circle Graphics Habitat dell'Università di Illinois a Chicago. Il dietro le quinte di come tutto questo sia stato possibile lo trovate in questo filmato dell'epoca.

(l'acquisizione dei vertici degli oggetti con delle "penne", lo scripting in BASIC, i modelli tridimensionali in wireframe da spostare con delle manopole... la creazione è quasi più fantascientifica per i tempi del film stesso)

05 febbraio 2012

Spectrum in linea dopo le feste

Mentre ci ammazziamo di cyclette può essere utile ingannare il tempo con questo emulatore online in Java dello Spectrum, tra le caratteristiche i giochi ordinati per anno, la chat e la classifica dei più giocati (non ci sono tutti ma copre anche molti titoli minori).

(R-Type su Speccy, foto di repertorio da World of Spectrum)

un boss che ha scritto la storia..
Approfitto dell'immagine soprastante per aggiungere all'ultimo momento che il miracolo è compiuto: l'amstrad cpc (versione 128k, badate bene) ha finalmente la sua conversione completa di R-Type in mode 0 (prendendo cosi' finalmente le distanze dalla pedissequa imitazione spectrumiana di un tempo, il codice di partenza è cmq quello della vecchia versione della Electric Dreams), proiettando cosi' gli Easter Egg nell'olimpo dei nostalgici. P.S.: se siete gente seria non guardate il longplay qui sotto...ma leggetevi l'intervista al coder, Fano



04 febbraio 2012

Invasori spaziali più reali del vero

Ne è passata di acqua sotto i ponti della computer grafica dall'uscita di Space Invaders, vi siete mai chiesti come sarebbero gli alieni del gioco renderizzati secondo le tecniche moderne invece che stilizzati in verde? Muckle ha cercato di dare la risposta..


(solo io sto pensando agli acari della polvere?)

02 febbraio 2012

Dagli RPG anni '80 al cinema spaziale

Qualcuno di voi ricorderà l'avventura siderale di Richard Garriott, il "Lord British" della saga di Ultima. Costui non pago di una esperienza così esclusiva ha approfittato per girare a bordo della navicella un cortometraggio fantascientifico intitolato "Apogee of Fear" senza il permesso della NASA. Quest'ultima ha posto il veto alla diffusione del video e il braccio di ferro è appena iniziato....

(fammi indovinare, ha scelto un gioco a caso... il suo!)

01 febbraio 2012

Street Fighter, chi fa da sé fa per... due!

"Blog of Desk" ha caricato su Youtube una guida a giocare da solo la modalità Vs di Street Fighter¹ con due joypad, la cosa richiede una certa ambidestrezza ma viene dimostrata come fattibile. Una occasione in più di esercitare la vostra sociopatia videoludica ;).

¹nel video hanno usato il terzo episodio, fin troppo moderno per i nostri gusti, ma capite la tecnica si possa applicare anche ai primi due.

 (via Retroist, a sua volta via MeFi, che l'ha raccolto da "Blog of Desk", in pratica un'esclusiva assoluta!)