10 settembre 2011

Pacman al microscopio

PAC-mecium è una versione di Pacman congeniata da un team dell'Università di Stanford, un vero paramecio si muove in un labirinto generato in computergrafica su stimolo di un campo elettrico da voi controllato, con lo stesso principio e altri essere viventi microscopici la stessa ganga di scienziati (pazzi?) ha realizzato un Pong, un Pinball e un gioco di calcio. Voglio uno Space Invaders in cui spari ai microbi!

09 settembre 2011

Chiacchierate dal GEOS

Stufi della inaffidabile chat di facebook? Perché non riscoprire un protocollo vecchio quanto affidabile tipo IRC, meglio ancora su una piattaforma virus-free quale è il GEOS? GeoLink potrebbe fare al caso vostro...


P.S.: 700simo post! Grazie a Circuito della Sete, a.k.a. Gixio, per essersi unito al duro lavoro di gestire Altribit...

08 settembre 2011

AppleCrate II: una cesta di mele

Cosa fare con 17 Apple IIe? Tanto per cominciare se ne crea un sistema unico da dedicare al parallel computing per scopi tipo un inedito DAC a 5 bit (beccatevi questa esecuzione di "When I'm 64"!)...

06 settembre 2011

Le recensioni di Altribit: affiliamo la spada sulle tastiere più in voga degli anni '80

La breve coreografia dei titoli di testa..
                                        
Un pericoloso confronto: fiamma in arrivo
LEGEND OF KAGE (Taito 1984, Arcade)
Solitamente abile nel riprodurre i coin-op più in voga al tempo (Hyper Sports, Mikie, Ye are kung fu,Green Beret sono referenze sufficienti), l'Imagine riuscì nel tal caso a sfruttare nel peggiore dei  modi una licenza d'oro, che comunque, nonostante i pollici versi delle riviste di settore, fruttò alla casa inglese il suo bel ritorno pecuniario (grazie anche al marchio TAITO, una garanzia). Non c'è molto da dire sulla trama dietro Legend of kage, vi basti sapere che c'è l'ennesima principessa rapita che aspetta il nostro guerriero alla fine di 6 livelli brulicanti ninja accoccolata teneramente (è proprio un fascio di corna ques'uomo, altro che i samurai!) ad un demone sputafuoco. La dinamica  è decisamente interessante ed immediata (ripresa qualche anno dopo da Mirai Ninja della Tecmo e parzialmente da Ninja Spirit della Irem): il vostro personaggio (al secolo Kage significa ombra) è dotato di una doppia lama per i contatti ravvicinati (ho visto di rado tale inesperienza sessuale NdR) e di shuriken illimitate per fare fuori gli avversari a distanza; Kage è inoltre decisamente agile e veloce, in grado di arrampicarsi e di saltare da un albero all'altro con una disinvoltura impressionante. Ad onor del vero gli avversari non sono molto vari ma alcuni di loro decisamente pericolosi specie quando sbucano fuori all'improvviso oppure quando sputano fuoco, mentre gli sfondi vanno dalla foresta delle prime battute  alla reggia dov'è intrappolata la principessa Kirihime, per tornare fra alberi secolari, teatro dello scontro finale.

05 settembre 2011

Le recensioni di Altri bit: Actraiser (Enix/Quintet 1991, SNES)


Il nostro puttino alato al suo primo giorno di lavoro
Act Raiser vi cala nei panni di una divinità che deve riconquistare il suo popolo, sterminato dai demoni e ormai privo di fiducia in voi. Dalla vostra reggia costruita su di una nuvola potrete spostarvi ed intervenire là dove occorra, una per una ogni terra andrà prima liberata dai demoni che ne infestano la superficie (in modalità arcade) e poi sarà necessario risolvere dei problemi che richiederanno un buon uso della materia grigia e un po' di fantasia nell'approccio agli enigmi. Con l'aumentare della vostra potenza avrete a disposizione nuovi poteri e le popolazioni locali progredendo svilupperanno tecnologie "esportabili" laddove ce ne fosse più bisogno. Non mancheranno i colpi di scena puntualmente annunciati dal solerte putto sempre presente al vostro fianco sino al gran finale.


04 settembre 2011

PDP, informatica a peso d'oro

Sul Progetto Gutenberg è apparso un listino prezzi del PDP15 datato 1970: l'idea di pagare rispettivamente oltre 15.000$ per un modello da 4KB di memoria, fino ai 91.000$ di quello a 24KB o di sborsarne 1.200 di dollari per la sola tastiera dovrebbe farvi riconsiderare l'esosità dei PC odierni.

02 settembre 2011

Doom non è più "verboten"

Dopo appena diciotto anni la Germania s'è decisa a depennare Doom e Doom II dall'elenco dei giochi VM18, correte a comprarli se nel frattempo non siete ancora diventati maggiorenni...

01 settembre 2011

Un sabato da pirati

No, non quelli che scopiazzano dischetti a tutto andare, stiamo parlando di un "Monkey Island Revival Party" alla SoulKitchen Halle di Amburgo, sabato 17 Settembre alle 20. Il pedaggio del ponte per entrare è di 6€, con un boccale di grog omaggio ai pirati, e ricordate "Talk like a pirate!", ahr, ahr!

31 agosto 2011

Cenere sulla Piazza Rossa, Mr.Sugar: le recensioni di Altri bit


Strider(1988Capcom/1989US.Gold,Amstrad Cpc,C64, Spectrum, Amiga, Atari ST)



uno dei momenti più felici del gioco: come farsi incornare
Cpc 464/6128: Se pensavate che la versione C64 fosse orrenda, allora dovreste dare un'occhiata a questa...che, già condividendo col biscottone Commodore un nome come Tiertex, provocherà i conati a chi ha vissuto i primi anni 90 col terrore di vedere le licenze domestiche dei propri coin-op preferiti acquisite dal publisher U.S. Gold e quindi appioppate agli sciargurati coders inglesi. Il ripetitivo sibilare della spada, che immediatamente assalta i timpani, è reso con il più afono e noioso dei suoni PSG possibili, e a dirla tutta, non ascolterete molto altro durante il gioco, tranne una bozza del tema originale del primo livello curiosamente suonata un'ottava più in basso. "Closer" dei Joy Division, piuttosto, sembra la colonna sonora ideale per vivere al meglio questa quadricromia, invero ridicola messinscena dall'abito funerario (date un occhiata ai colori e poi toccatevi i testicoli, che è meglio). È impossibile andare avanti senza rischiare una retinite: la città del primo livello è stata orribilmente mutilata dello sfondo e quel che ne rimane sono i negativi degli scenari originali in costruzione (almeno sul c64 i cupoloni delle moschee erano quantomeno accennati) con delle impalcature color cenere (la tinta primaria del gioco) che scorrono a blocchi in uno sfondo terribilmente vuoto. Anche bonus e forze nemiche risultano ridotti in numero e tipologia...con dei tagli importanti come il dinosauro meccanico del quarto livello o il confronto con la sfera antigravitazionale del terzo, qua immobile al centro dello schermo senza una forza centripeta degna di sollevare il nostro eroe e farlo girare intorno.

30 agosto 2011

Mario incontra Portal

Tra gli infiniti crossover del baffuto idraulico possiamo aggiungere questo melange tra il capostipite Nintendo e la fisica ben più moderna di Portal col nome di "Mari0". Giudicate voi!