15 agosto 2011
Rambo II: la vendetta incompiuta
La schermata di caricamento di Rambo II su C64 era alquanto blanda, STE'86, caso unico di grafico commerciale attivo da quell'epoca ai giorni nostri sempre sull'8 bit della Commodore, ha deciso di prendere il toro per le corna e renderle giustizia. Sull'onda dell'entusiasmo generale ne è nata una competizione al miglior remake estetico di quell'immagine, iscrivetevi numerosi!
14 agosto 2011
2012: fine del mondo... sul TRS-80
Col baco dell'anno 2000 alle spalle e quasi un trentennio prima di doverci (pre)occupare del fatidico 2038 su UNIX e Amiga, il calendario Maya parrebbe l'unico a regalare imminenti grattacapi. Ma la fine del mondo come lo conosciamo è una ben piccola seccatura rispetto a quel che aspetta gli utenti TRS-80: il loro LDOS non immagazzina date superiori al 2011 e qualcuno cerca di metterci una pezza tra l'indifferenza degli ignari civili.
09 agosto 2011
Qual'è la settima arte del GBC?
Direttamente dal "lontano" 2000, anno in cui in cui si presagiva quel che oggi è la norma, ovvero vedere film sulla propria console portatile (andatelo a dire ad A.C. Clarke e S. Kubrick che profetizzavano che per il ventunesimo secolo si sarebbero già trovati PC dotati d'intelligenza artificiale autonoma) ecco a voi l'impressionante intro di Cannon Fodder per Gameboy Color in FMV (il bello inizia da 0:19).... Purtroppo visto che la CPU è occupatissima e non essendovi canali PCM e chip audio svincolati e dedicati alla causa la musica digitalizzata è abbastanza confusa...cmq alla faccia del CD32!!
06 agosto 2011
La pietà di Mario
Omaggio all'omonimo capolavoro di Michelangelo da parte del designer Lewandowski, anche le dimensioni sono considerevoli per un'opera dedicata al retrogaming. Segnalazione vecchia ma ancora valida da Randy^Comax.
04 agosto 2011
Welcome to fantasy zoo
Fra la numerose conversioni per computer/consoles del capolavoro di Yu Suzuki poteva mancarvi una, postuma, per Atari 8bit ?
Seguiamo il progetto da tempo oramai (e 10 lustri di work-in progress non sono mica bruscolini!) , e ora che l'autore è arrivato alla release finale (rilasciata circa un mesetto fa NdR) l'unico rimbrotto possibile da fargli, dopo i doverosi complimenti, è che i colori sono un tantino smorti....ma è il prezzo da pagare per aggirare i severi limiti cromatici del chip ANTIC. Per il resto è superiore alla versione c64 (quella USA, of course) e persino a quella Master System (che non ho mai gradito troppo)e di poco sotto alla rarissima versione Fujitsu FM77, più pulita nonostante il numero inferiore di frames d'animazione. Tornando in casa Atari, faccio presente che dimensione degli sprites e fluidità dello scaling sono incredibili. Da notare anche che gli effetti campionati non interrompono il gioco... Scaricate la rom e giudicate voi!
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03 agosto 2011
Space Invaders piccino, picciò!
Mini-cabinato ripieno di interiora di GBA per il più piccolo Space Invaders sulla piazza, ideale per presbiti dalle mani minuscole...
02 agosto 2011
Vanterie da prima pagina
Sto in prima pagina su Pouet di oggi, principale luogo di cazzeggio ritrovo dei demoscener, per aver vinto la competizione indetta da ArtCity. Macno direbbe "Spandimerding at its finest!".
01 agosto 2011
Doom, un Partenone di sangue
31 luglio 2011
Bibbicci'...la fortuna è averti qui
La RetroSoftware non sembra minimamente intenzionata ad abbandonare il suo 8 bit del cuore: fra i lavori in corso c'è infatti il ripescaggio per la pubblicazione a dicembre di questo "Blurp", clone di Teddy Boy Blues la cui programmazione era in stallo da un fracco di anni..fino ad oggi, in cui Rich Talbot-Watkins si è deciso a riprenderlo in mano per ritoccarlo e pubblicarlo dopo che il suo vecchio "Onslaught", archetipo del gioco, fu respinto negli anni '90 dalla Superior a causa di un mercato, quello del BBC, oramai in piena decadenza....quest'uomo avrà smaltito finalmente la delusione? L'engine che muove Blurp è snocciolato dall'autore in un resoconto a puntate con dovizia tale da svergognare il diario di Martin Walker, per non parlare dell'editor per creare gli sprites più ghiribizzosi.
Il gioco dal video sembra scorrere bene (rapportato ai limiti dell'HW), graficamente è vestito di tutto punto con le nuances della fascinosa oligocromia Acorn (sebbene venga fatto il possibile per cambiare le carte in tavola da un livello all'altro) e pare persino divertente (di certo non stomachevole come il titolo)! Ne sarà felice una nostra vecchia, infida conoscenza (tremo al solo pensiero di farne il nome, viste le paranoie del mio compare). ...comunque vada, il nostro Richard ce ne assicura una copia per questo Natale!
Raid di Antiriad a Ryad di un Tal dei tali
![]() |
| il bozzetto originale di Dan Malone |
Scrivere un commento di The Sacred Armour of Antiriad (nella sua incarnazione originale su c64 NdR), a distanza di
tanti anni, è come arrivare in cima ad una montagna e guardarsi
indietro ad osservare i propri passi: vedi il sentiero che hai
percorso ma questo è così lontano che lo distingui appena.
I ricordi tradiscono la realtà e
vedere che al giorno d'oggi si possa finirlo in poco meno di 10
minuti fa male.
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