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01 marzo 2015

Un Boss in incognito...


Chioppiti e Nonnacciopulos hanno bisogno di riposo....
Succede l'imprevedibile setacciando al lumicino internet in ricerca del nostro primo (amato) manageriale di calcio, nella fattispecie Soccer Boss della Alternative...ergo, nemmeno Gamebase 64 contempla il gioco in versione ITALIANA. Quando tutto sembra perduto, è l'utente Msmsoft dal forum di Ready 64 a rivelare di aver messo mano (a suo tempo) al codice, traducendo e rimaneggiandolo pesantemente. Non vi nascondo l'emozione quando Massimo si è offerto di inviarmene una copia da provare sull'emulatore, e le telefonate agli amici di un tempo con cui ci riunivamo davanti al CRT di mio zio (qualcuno pensi pure che sono pazzo, ma il gioco era dannatamene divertente per l'epoca). Il colpo di scena arriva quando lo carico sul VICE: scopro che la versione che mi capitò fra le mani (che, aimè, è andata distrutta) era DIFFERENTE nella traduzione (squadre e news del dopo partita, anzitutto, mentre la rosa dei giocatori arrivava a 20) da questa! Riporto una parte dello scambio di mail fra me e il prode Msmsoft, in attesa di nuovi sviluppi..ringraziandolo per la sua preziosa testimonianza.

Msmsoft: dunque: ho scaricato la versione originale inglese, perchè non ricordavo nemmeno come era fatta. E ti dirò: io la versione protetta non l'avevo mai vista. Solo basic.
Sai che non sono più così sicuro di non averla tradotta io? Boh.
Se il gioco è uscito nel 1984 allora anche io avevo il C64 e la maggior parte dei giochi arrivavano via tape, scambiati tra compagni di classe. Poche protezioni, semplici load & save.
Il mio amico odiava i giochi in inglese e quindi spesso li traducevamo (non nel modo vomitevole usato nei nastri da edicola). 
The Boss l'ho rivoltato come un calzino perchè lui non era mai contento: nomi diversi, valore random anche alla partenza. 
Avevamo anche pensato di riscriverlo da zero aggiungendo la cronaca della partita (frasi a video tipo "bel cross di tizio", "caio scende sulla destra", "va via in dribbling" e così via).
Senza contare il fatto che il numero delle squadre (4) era irreale e quindi bisognava almeno arrivare a 16, con almeno 16 giocatori per rosa. 
Troppa RAM necessaria.
Usare il disco come memoria aggiuntiva sarebbe stata un'idea se non fosse stato così lento (squadre salvate su disco e caricate solo per la partita). Cacchio, mi è tornata la voglia di metterci le mani...

04 marzo 2014

Un robivecchi che metterà le ali..ai piedi del vostro HW obsoleto

Cambiategli pettinatura o costume, gli scenari rimangono sgamatissimi
Il fantasma di Knight Lore è qui?
Post abbastanza farcito di novità...c'è ancora mooolto da vedere per chi rimane convinto che gli 8/16 bit rimangano le piattaforme ludiche di riferimento, andiamo in ordine sparso con i fidati Acorn BBC/Electron: Retrosoftware non si ferma mai (mi ricorda un vecchio pezzo di Faust'o), mi riferisco ad un possibile seguito per il già qui recensito Firetrack, la quasi conversione di Bomb Jack, il favoloso Bomber Blaster (non fate finta di non aver capito di chi si tratti), lo sparatutto orizzontale Jeltron, e l'isometrico Uropa, che strizza l'occhio ai titoli Ultimate ma con delle sezioni stile Battlezone. Da provare assolutamente se amate il genere. NEC: Chris Cowell aggiunge un tassello alla softeca del PC Engine con questo inusuale puzzle game (non proprio nuovissimo, ma tant'è...), un generatore di frattali e svariate altre demo per il mostriciattolo nipponico. Sega: Se Doom vi sembra troppo per una macchina piccina come il MD, rimarrete cmq stupiti dal work in progress di questo Wolfenstein 3d sulla suddetta (13/15 frames in quasi tutte le situazioni, velocità apprezzabilissima e finestra decente nonostante il dithering): potete tirar giù l'ultima beta anche da qui. Sempre su fronte Sega segnaliamo il primo Crazy Cars "finalmente" convertito anche su MD e il simpatico platform per SMS Gekioko PunPun Maru (attenzione che premendo start con il Fusion freeza, meglio con A/B).

Sto ancora raccogliendo la mascella da terra....
Un altro pacco di novità (si fa per dire, è tutta roba uscita nel 2013 o quasi) lo trovate riassunto in questo thread (Plants vs Zombies (da sentire la cover-music di Cybernoid 2), il fighissimo Sumo Slam, Frog Dude segnalato dall'inseparabile Gasking, l'argentino e baffuto SMB4MD, uno Snake in 260 bytes, l'adventure Sacred Line e l'RPG a volo d'uccello Affinity Sorrow. Oltre al resto, prestate bene attenzione allo speciale YT su eventuali hack & demos (c'è tanta roba da tirarvi scemi), mentre Battle Mania Daijiniou insieme ad altri si svincolano dell'esclusiva localizzazione giapponese (non che ce ne fosse bisogno più di tanto per uno sparatutto) Nintendo: Ci eravamo persi questo impressionante porting (grazie al ciufolo, prevede l'MSU1, enhancement-chip homemade) x SNES di Super Road Blasters, full motion video a go-go per ben 463MB), ma potete rimediare con il Bnes di Richard Bannister e una copia del gioco. Commodore: Sempre da Games that weren't ripeschiamo il mai uscito Alfred Chicken x Amiga 500 e l'imminente (e orrendo) Jet Hunt AGA x 1200 e i competenti porting di Flappy Bird x C64 e fratello maggiore. Al momento è tutto.



16 luglio 2013

Fuoco automatico sui sogni elettrici di un hot-tobittista: le recensioni di Altribit


Con un taglio"estivo"aumentano le possibilità
di essere notati dai "capoccia" di ED....
FIRETRACK(Electric Dreams/Superior/Aardvark, 1987 x c64, BBC Model A/B, Electron): "Siamo nell'anno astrale 1987 e i comandanti in capo della corporazione galattica Electric Dreams decidono di fare un talent scout di piloti provetti di caccia spaziali attraverso corsi interattivi di battaglia nel cosmo su cassetta o dischetto grazie a dei potentissimi e futuribili Commodore sessantaquattro o BBC/Electron, una manciata di  sterline e una batteria di pentole in omaggio più tardi siete prescelti come intrepido capitano della flotta di tre astroveicoli che dovrà debellare il ciarpame alieno che infesta otto livelli a scorrimento verticale", cosa assolutamente innovativa (ma anche no, anzi, proprio no) per l'epoca. La storia di suo è strabiliante, così come la faccia tosta di riproporre un tema così trito e inflazionato senza troppi complimenti, andando sul pragmatico l'azione è nè più nè meno quanto descritto, da aggiungere  solo che nello svolgersi dell'azione vi capiterà di distruggere  postazioni di terra contrassegnate da "Più" e "Per" che fungono da  moltiplicatori del punteggio, elemento tanto affascinante quanto inutile, in ultimis a fine di ogni livello dovrete distruggere una centrale nucleare (banalissima anch'essa) prima di affrontare il  pernicioso iperspazio.