21 luglio 2015

Patente per tutti (o quasi) con l'MSX


Non ditemi che Out Run lo finivate sbronzi, che qua non funziona ;)
La voglia di corse arcade & simulazioni dei possessori di MSX è rimasta quasi quasi soddisfatta, quand'ecco (e c'è poco da divertirsi) saltar fuori da un Philips VG-8235 un rarissimo esemplare di software su cartuccia utilizzato nelle autoscuole spagnole per il rinnovo delle patenti di guida. Ben 3 le aziende dello stato coinvolte nella produzione di un pacchetto formato da SW+periferiche (se credete di superare l'esame senza pedaliera e modulo di controllo coordinazione manuale siete degli illusi), per dettagli sui test da affrontare cliccate qui

30 giugno 2015

Le lunghe ore del pixel artist

Retronator Magazine chiede conto al grafico pixel Jan "Retro" Matej di come scorra il tempo per chi trascorre ore nel certosino lavoro di creazione di un'opera in pixel art. Le tre ore del titolo dell'articolo originale sono servite solo a colorare un edificio, operazione che nei piani originali avrebbe dovuto occupare al massimo una quindicina di minuti. Il segreto di miti come eBoy, spiega Matej, è di avere un team, creare nell'arco di anni una libreria di elementi da riutilizzare poi, opportunamente modificati, per riempire gli spazi vuoti in cui manchino i dettagli.

Nella foto a corredo di questo post, un fotogramma dal video del making of dell'immagine, un tributo allo Spectrum e ai suoi giochi.


26 giugno 2015

La scuola è un'avventura

Da un post Google+ di Marco Vallarino in cui viene condiviso un articolo del Secolo XIX scopriamo che studenti di una scuola imperiese hanno realizzato un'avventura testuale per aiutare altri ragazzi a scegliere la scuola giusta. Il sistema di punteggio risulterà familiare agli avventurieri "di vecchia scuola" (è il caso di dirlo).



P.S.: Per gli amanti dell'aspetto più tecnico, dalle foto si deduce che l'avventura giri su Git, un interprete Glulx, quest'ultima è una macchina virtuale concepita da Andrew Plotkin nata per superare i limiti della classica Z-Machine.


25 giugno 2015

Mondi di Mario alla cieca

L'utente PangaePanga ha documentato la mirabile impresa di finire Super Mario World in poco più di 23 minuti, BENDATO (!!) perdendo solo 3 vite e una manciata di tempo in un punto in cui s'era perso. L'happening è avvenuto sotto emulatore con un ritardo di 4 frame, spiega a corredo del video, e dichiara di voler ripetere le gesta anche sulla console reale a breve. Un joypad del SuperNES in sovraimpressione nell'angolo basso dello schermo mostra in tempo reale quali tasti vengano premuti. Impressionante oltremodo se si pensa che ha impiegato solo 4 giorni di prove per padroneggiare le strategie da bendato.


15 giugno 2015

Atari confidenziale

L'ultima infornata di documenti Atari ad uso interno rilasciata da Atarimania riserva qualche chicca, segnaliamo su tutte un confronto di venti pagine fra Atari 800 ed Apple II, visto come suo diretto concorrente, destinato alla formazione dei rivenditori, di modo che fossero pronti a ribattere punto su punto le obiezioni dei fanboy della Mela morsicata, e una bozza delle specifiche dell'Atari Basic battuta a macchina risalente al 1979 in cui il timbro "Confidential" nell'angolo alto a sinistra nella prima pagina la fa sembrare uscita da un vecchio film di James Bond.


12 giugno 2015

Il dono dell'ubiquità...in edicola



Un immagine di caricamento che pochissimi ricordano...fra le tante :)
Ecco un deja-vu che ci ha fatto impazzire nelle ultime ore...fra scale, piattaforme, mummie e scosse elettriche. Siamo lieti di appioppare il titolo di hack piu' rimaneggiato dello stivale (squillo di trombe) al seguito (non ufficiale, che vi credevate) di Castles of Doctor Creep (sostanzialmente un interessante puzzle game travestito da platform, stroncato ingiustamente da Zzap), chiamato con grande originalità Dungeons of DC. Un profondo reverse engineering del codice originale permise ad un gruppo di Crackers (gli Star Frontiers) di creare nuove stanze per nuovi manieri, zeppi anche di qualcosina in piu' rispetto al programma originale (piattaforme e scale invisibili, ma anche circuiti che era possibile attraversare indenni). A quanto pare, l'esempio ha spalancato le porte a numerosi tentativi di emulazione (col risultato che ci ritrovavamo lo stesso gioco, seppur modificato nelle stanze, con nomi diversi nelle cassettine pirata in edicola), come si evince dalla ricerca effettuata qui...giudicate voi l'impressionante numero di risultati restituiti. Grazie ad Andrea Pachetti per il prezioso contributo nella ricerca :)


01 giugno 2015

Ragionare come un C64, anzi...il contrario


Suvvia....chi di noi non si infatuò, sentendosi finalmente compreso, di Eliza?
Se vi state chiedendo quando mai e dove sia stato implementato un sistema pseudo-neuronale a simulare il cervello umano sul Commodore 64, qui trovate quel che cercate. L'idea di una AI genuina rimane al giorno d'oggi irraggiungibile, tuttavia, tramite alcuni semplici algoritmi, nei videogiochi era possibile anche allora dare l'illusione che i personaggi gestiti dalla macchina fossero dotati di una primitiva intelligenza in grado di reagire (e ahem..imparare) di fronte alle nostre azioni/comandi. Le risposte andrebbero estese anche ad altre macchine (tipo quelle equipaggiate con lo Z80)

31 maggio 2015

Mele marce nel cassonetto

Nell'ultim'ora dell'ANSA è appena comparsa la notizia di una donna negli USA che ha affidato come spazzatura da riciclare ad una società di recupero materiale elettronico di Milipitas delle vecchie cianfrusaglie fra cui gli addetti hanno riconosciuto un rarissimo Apple I, opera prima di Jobs e Wozniak, il cui valore commerciale è di 200.000 dollari. Abbiamo rintracciato una fonte inglese, il Belfast Telegraph, da cui approfondire, per fortuna gli impiegati si sono accorti in tempo di cosa avessero fra le mani e hanno avuto l'onestà di avviare le ricerche della signora cui per prassi spetta la metà della cifra ottenuta dalla vendita del cimelio ad una collezione privata.


25 maggio 2015

Il CPC ingrana la marcia

Nell'insospettabile passato di Jeremy Clarkson, il celebre presentatore di Top Gear alla BBC, noto anche in Italia per il successo del suo programma sul digitale terrestre, rientra pure un brevissimo periodo come recensore di giochi Amstrad presso una testata incentrata sull'omonima serie di home computer. Fra le testimonianze di quei giorni degne di nota questo thread su CPCWiki e un post su Retroist di oggi.


09 maggio 2015

Pornografia tascabile Nintendo


Desiderio Bruciante? ai tempi del VCS c'era poco da eccitarsi, almeno in questo senso.
Non sono nessuno per comportarmi da falso moralista, (ammettendo che ci siamo cascati tutti una volta)...ma per farsi un'innocente risata tutto è lecito :)  Dimenticato nel sorgente del gioco, e non cosi' invisibile al luminol di The Cutting Room Floor (un'autentica manna per chi vuol scovare i contenuti tagliati/inutilizzati delle amate cassettine/cartucce/dischetti di VG), ecco a voi lo storico internauta fra siti porno del coder IW. Il gioco in questione è il rompicapo Dynamike per gameboy color (se non sbaglio rimasto allo stadio di prototipo, quindi se vogliamo anche volutamente "non ripulito").