29 aprile 2014

Cinquant'anni di BASIC

Si è scomodato l'autorevole Time a ricordarci il primo mezzo secolo di vita del BASIC dagli umili esordi al Dartmouth College di Hanover nel New Hampshire ad oggi, onnipresente all'accensione dei computer domestici ad 8 bit lasciò presto il posto a soluzioni più consone ad utenti passivi e meno smaliziati, spesso accusato di aver "diseducato" generazioni di programmatori coi suoi comandi di salti a righe specifiche di codice, ha comunque dato occasione a tutti di provare l'ebrezza dello sviluppo di software...


27 aprile 2014

E.T., l'esito degli scavi

La voce circola da una trentina d'anni, un cospicuo quantitativo di cartucce invendute della versione per Atari VCS del tie-in di E.T., il titolo che ha segnato la crisi dei videogiochi dell'83, sarebbe stato seppellito a suo tempo in una discarica in New Mexico. Ora il team di documentaristi in partnership con Microsoft ha pubblicato le prime foto del rinvenimento , dubitiamo però che molti tombaroli si accalcheranno a saccheggiare le copie di un gioco simile...

AndreaP
fa notare che in realtà si tratta di hardware e software Atari provenienti dalla fabbrica di El Paso, come già documentato sia dalla stampa d'epoca che dalle ricerche attuali, quantità notevoli ma ben lungi dall'essere milioni e non solo riconducibili esclusivamente al rugoso extraterrestre. Qui il suo approfondimento in merito.

P.S.: abbiamo modificato il titolo del post di conseguenza.



24 aprile 2014

Warhol inedito

La passione di Andy Warhol per Amiga come strumento creativo è arcinota fra gli entusiasti della Boing Ball, di oggi la notizia che un team della Carnagie Mellon University ha recuperato suoi inediti da dischetti conservati nel museo a lui dedicato dopo aver ripristinato l'hardware per leggerli. Oggi pure la BBC narra il rinvenimento ma prende una lieve cantonata con la celebre Venere di Botticelli del Deluxe Paint scrivendo nella didascalia "Warhol used the Amiga to reproduce some of his best-known works", peccato Warhol si sia limitato ad aggiungere col brush un terzo occhio all'opera di Avril Harrison: http://amiga.lychesis.net/colors/32/AH_Venus.html (ludografia della tizia: http://www.giantbomb.com/avril-harrison/3040-2912/ ).



Ecco un paio di immagini riesumate e create a suo tempo con GraphiCraft:



12 aprile 2014

VIP A 8 BIT: ed è subito Isteria di massa


Special FX al completo....la foto risale al dopoguerra inoltrato.
Hysteria (1987 Special FX/Software Project, x C64, Spectrum 48k)

Hysteria (originariamente chiamato Time Warrior) è il primo gioco del valido team Special FX. Quando Paul Finnegan lascio' la Ocean per creare un team tutto suo (inizialmente affidandosi alla Software Project per la distribuzione, poi alla Ocean) decise che il primo gioco doveva essere sviluppato in cross-platform, risparmiando cosi' in pubblicità e sviluppo. Il retro della confezione narra di una terribile creatura, una specie di cerbero volante la cui mostruosità batte a man bassa il campionario di Lovecraft (soprattutto su Spectrum, su C64 c'è piu' lo zampino di Giger), evocata da una setta di invasati per proliferare caos sul pianeta terra e distorcere il tempo (bestemmie a profusione NdR) e toccherà a noi quindi (visto che non è un film ma un videogioco Ndr) affrontarla in 3 diverse epoche, quali antica grecia, età di mezzo e futuro. Ci sarebbe anche da inchiodare i cospiratori responsabili della venuta di questo mostro a 3 teste: per fronteggiarlo al termine di ogni era dovremo recuperare prima i tasselli costituenti il volto di ciascuno (3 le facce come le teste del mostro -il cui ruolo sembra lo stesso del popolare guardiano dell'ade- come 3 le epoche della vicenda...età antica, di mezzo e modernità all'ombra di una temuta, scompaginata amalgama in grado di distruggere il tempo e generare l'isteria di cui sopra). 

08 aprile 2014

Retrocomputing coi tacchi alti

Gli amanti della storia informatica italiana avranno piacere di leggere questa dettagliata biografia di Marisa Bellisario: donna manager legata ai momenti salienti di Olivetti, protagonista di alleanze e scontri memorabili con gli altri colossi stranieri del settore, fra i tanti episodi la cessione dell'attività elettronica della fabbrica di Ivrea all'americana General Electric, il rilancio di Italtel, le copertine sulle riviste manageriali statunitensi, la prima macchina da scrivere elettronica, bruciando sul tempo l'IBM, nel 1981 fu prima donna invitata come keynote speaker alla National Computer Conference di Chicago, suo l'accordo di cooperazione tecnologica e di marketing con Apple per integrare il Macintosh con i prodotti telematici della Italtel nel 1987 e molto, molto altro nella voce dedicata nella Treccani.

(foto da Wikipedia)

01 aprile 2014

Viaggi senza balzelli verso isole scimmiesche

Le agenzie di viaggio online hanno dato una notizia clamorosa, Guybrush Threepwood, Elaine Marley e gli altri CEO delle principali del settore hanno siglato un accordo per rinunciare alle loro finora esose commissioni. Felicissimi gli albergatori della Mêlée Island rappresentati da Herman Toothrot. I portali turistici continueranno a investire in pubblicità e promozione senza nessun aggravio per le strutture, vedremo quanto durerà l'idillio... ahr!