Visualizzazione post con etichetta demo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta demo. Mostra tutti i post

29 aprile 2013

Nuova linfa nella foresta fossile

Lo sappiamo, non finiranno mai di stupirci i nostri amati sistemi 8/16 bit. Breve carrellata di giochi e demos di recente uscita o rinvenimento degni di nota:

Ghosts'n'Goblins su MSX TurboR GFX9000, una riedizione del classico Capcom che si giova della scheda grafica (aggiornata qua).



13 aprile 2012

Una palette nuova per gli aracnoidi che sanno aspettare...

dove sono andati tutti? qua ho munizioni a iosa! (Atari ST)
Circa vent'anni orsono questo sparatutto semi-equestre x '64 non ispirava molti argomenti a parte la suntuosa grafica che beneficiava dell'esperienza del Team già responsabile, su committenza di Palace Software, dell'epocale e sanguinolento Barbarian (qualità delle animazioni e dettaglio fanno la loro porca figura anche stavolta): abbastanza divertente sulle prime (pur facendo il verso al vecchio Defender) in sella al nostro destriero ma discretamente tedioso una volta scesi, per le restringenti limitazioni applicate al nostro cavaliere, una sorta di mantide religiosa antropoformizzata costretta ad una lentezza nei movimenti e ad una vulnerabilità seconde a pochi: effettivamente si perdevano vite come caramelle. Vi confesso che le 2 videate presenti sul retro della confezione accanto a quella Commodore attendevano in me conferma di una loro veridicità dal lontano 1989, anno della sua uscita.
Ripristinare quel generatore non sarà facile (C64)
Ora, il solito AtariMania colma una delle lacune disseppellendo una praticamente sconosciuta demo del gioco per Atari ST: ci sono una manciata di scenari da skippare con il tasto di fuoco, una schermata introduttiva abbastanza mediocre (quella di Goldrunner, di due anni più vecchia, a confronto la fa impallidire), una selezione cromatica che beneficia, ma non abbastanza, della palette più estesa dello Shifter e una routine parallattica multistrato fedele a quella C64: molto fluida peccato che lo scenario sia abitato dal solo protagonista con tanto di ronzino e l'area di gioco sia sensibilmente più piccola come dimostra la scritta che campeggia in alto. Niente nemici, niente proiettili...una miseria di elementi che lascia a bocca asciutta. Sospetto n.1 è che le vendite non esaltanti della versione Commodore abbiano stoppato il tutto. Sembrerebbero alquanto discutibili, pertanto, le dichiarazioni di Micronews secondo le quali il gioco su ST sarebbe stato portato a termine, mentre il codice della versione CpC abbisognava di un serio debug perchè ancora inefficiente (n°12, luglio/agosto 1988, pag.12): "Par ailleurs, Rimrunner est enfin fini sur ST, mais Pete Stone, le PDG de Palace, m'a récemment confié que le jeu avait dû être entièrement réécrit trois ou quatre fois avant de réussir à en faire quelque chose de bon sur CPC. Normalement, s'ils ne décident pas de la refaire encore une fois (pour le plaisir), la ver­sion CPC devrait être en vente courant juillet." Conoscendo i problemini nella gestione dello scrolling parallattico della macchina non fatico a crederlo...intanto il caso rimane aperto. Passo e chiudo.

30 luglio 2011

Lo starter che accusò un colpo al Core



Jaguar XJ220 per ST è la prova vivente che sua maestà il processore, negli anni '80 era il componente più importante del computer. Difatti dando un'occhiata a questo prototipo del gioco è come se ci trovassimo di fronte allla versione Amiga privata dell'ausilio del Blitter, di Denise, di Mr.Copper. Ebbene, guardate il video e ditemi se non vi aspettavate molto peggio. Tutta la velocità della strada è prodotta dal fiero 68000 a 8mhz, e nonostante qualche perdita evidente di fotogrammi nelle situazioni più incasinate, l'effetto è più che soddisfacente.
Il trucco? Eliminare lo sfondo con le montagne (un bel po' di calcoli in meno per una macchina che non dispone di scroll HW) e limare di fino il codice (già, peccato che Magnetic Fields e Titus riuscirono persino a fare un filino meglio). Il titolo della Core Design era considerato, all'epoca della sua uscita, come uno dei titoli di corsa definitivi per Amiga, più per l'impianto tecnico che per il divertimento, questo mentre gli utenti Atari restavano a sbavare dietro la finestra (la loro versione fu accantonata e mai vide la luce). Quasi me ne dimenticavo: la musica è fighissima!