21 aprile 2017

Buttate le vostre Basf da 90', entriamo in epoca floppy


Adesso non mi dite che ci volevate anche Turrican? Filate al lavoro, suvvia ;)
Ricordate quando il Sacro Graal di ogni collezionista compulsivo di SW C64/Spectrum era di infilare quanti piu' giochi possibile in una cassetta? Le compilation prese in edicola non venivano tutte col buco (quando andava bene i giochi davvero validi erano 3-4 su 8) e ci si dilettava (anche per gli amici) ad assemblare con uno stereo doppia piastra i nostri "Best of". I nastri da 120 minuti consentivano numeri mai visti, a scapito della vita della cinghia di trasmissione del Datassette. Il salto in avanti alla generazione a 16 bit e l'obbligatorio cambio-supporto ai floppy da 3,5'' non fece migliorare le cose come auspicato: grafica piu' complessa/colorata e suoni campionati saturavano lo spazio disponibile, e i giochi piu' massicci come Beast non tardarono ad uscire in due dischetti. L'interessante primato di piu' giochi possibile (ben 23!) all'interno di un unico floppy da 800k spetta di diritto a Peter Putnik (utente da secoli nella scena ST autore di versioni enhanced/fixate per STE/Falcon, ma questa è un'altra storia), con ben 3904KB compressi al 20% del totale con l'efficiente algoritmo LZMA. Rimangono persino 18K liberi, roba ficcarci un'intro coi contromaroni (ma qualcosina cmq c'è insieme al menu'). In brevis sulla qualità dei titoli inclusi: fra vecchi classici (Moon Patrol, Xevious, Crystal Castles, Tempest) c'è spazio per produzioni piu' all'altezza del lancio commerciale del sistema come Virus, Arkanoid, Terry's Big Adventure & The Sentinel.

17 aprile 2017

Easter Eggs...e la pasqua se ne va'


La banca del Canada ha nascosto il Konami Code (prima apparizione: Contra su Nes) nella pagina dedicata alle sue nuove banconote commemorative de 10€: seguite la celeberrima sequenza all'interno del sito (su, su, giu', giu, sinistra, destra, sinistra, destra, B, A,) per assistere ad un piccolo cerimoniale. E quando ci farà uno scherzetto simile la banca d'Italia?

13 aprile 2017

L'anti-bignami è di ruolo

I bei tempi di Ultima, quando tanti fronzoli grafici non erano contemplati.
Gli arcade maniaci e shootemuppari non hanno mai fatto abbastanza pace coll'acronimo CRPG, rifugiandosi spesso nel limbo neutrale del crossover (si pensi a Guardian Legend x Nes, un sapiente mix fra sparatutto e avventura dinamica) quando in sordina spunta in PDF questa quinta release di CRPG Book Project con 450 pagine e 250 giochi di ruolo trattati corredati da una valanga di foto, speciali e comparative fra versioni uscite. La forbice temporale coperta è "solo" dal 1975 al 2015, buona lettura.

01 aprile 2017

Pesce da aprire

Possibilità che Altribit apra una rubrica di soluzioni a queste diavolerie moderne: 3%
Vi siete divertiti con il pesce d'aprile di Maps o del buon Maccio Capatonda, ma ci sono faccende ben piu' serie tipo quella scovata da un utente del gruppo Ti99er curiosando fra le mail del recente Deus ex Mankind Divided: un riferimento al TI99/4a (indicato come lotto di consegna dove ritirare un pacco nel gioco) sostererrebbe l'ipotesi per cui gli sviluppatori siano nerdissimi fan dell'HC di Texas Instruments. Come li capisco :) 

16 marzo 2017

Welcome to Mutiny...o quasi


                                                          Introducing The Habitat


Come riparare un personal: con la mazza da baseball!
In attesa della quarta e ultima stagione di Halt & Catch Fire tanto vale fare una precisazione: la community virtuale fondata da Cameron/Mackenzie Davis (sullo sfondo da un episodio di Black Mirror Ndr) pesca a piene mani dal geniale  operato di Chip Morningstar &Randy Farmer per conto di Lucasfilm games. L'equivalente di Mutiny si chiamava Habitat, e storicamente è il primo GDR multigiocatore con avatar NON testuale a far uso della rete. Ed era solo il 1986, la sua prima incarnazione, correva da un Commodore 64 e l'altro tramite Quantum Link, servizio online di AOL che non potendo al tempo garantire banda sufficiente da permetterne diffusione massiva, non permise al cyberspazio virtuale di uscire dalla fase di testing rimanendo appannaggio di pochi. Ma con la seconda versione di qualche anno dopo Club Caribe, ridotta in dimensioni ma con grafica migliorata (gli avatar godevano di espressioni facciali) e soprattutto con l'accordo con la Fujitsu il vento era destinato a cambiare.

13 febbraio 2017

Blasta che ti passa

Di recente il verbo "blastare" tanto caro a noi videogiocatori anni Ottanta sta vivendo una seconda giovinezza sui social grazie ad Enrico Mentana e alla sua fanpage in cui "blasta" quelli che lui chiama webeti, ormai è più conosciuto con l'accezione di "trollare" che quella cui eravamo abituati. Licia Corbolante dal suo blog di terminologia mi ha citato come fonte nella ricostruzione dei primi utilizzi in Italia di questo termine, ai tempi sulle pagine di Zzap! E comunque agli webeti preferisco ancora blastare fondali e astronavi nemiche, tutt'altro gusto :)


05 febbraio 2017

I Lemmings in gabbia

L'autore Erik Olsson ha intenzione di concedere piu' libertà ai simpatici amici in futuro

Voi (solo voi?) stacanovisti del retroludo contrari all'obsolescenza dell'hardware, adesso non avete piu' scuse: ce ne sono di modi per sfruttare in bizzarrie la touchbar di un costoso MacBook Pro (ad es: tasti d'avorio per i vostri tic pianistici) ma simularne un tappeto percorribile (e limitabile a piacimento) per i Lemmings rischia seriamente di spingervi all'acquisto. Se sperate di trovarlo hack incluso all'Euronics state freschi :D 

15 gennaio 2017

Il 6502 con le scarpe da tennis


No, il B-Movie (che tanto di serie B non era visto che ha avuto due seguiti ndr) della Disney con un giovanissimo Kurt Russel stavolta non c'entra; il riferimento al titolo lo merita invece uno strambo utilizzo di un MOS 6502 con 5k di RAM nella parte anteriore di una scarpa (nel tallone l'alloggio per le batterie, sulla punta un'antenna in grado di ricevere/trasmettere dati) per barare al Casinò: lungi da me dall'istigare certi passatempi a prescindere...  Eudamonic Enterprise nel 1978 inventò il primo PC in grado di fiancheggiare il giocatore d'azzardo con statistiche e previsioni al tavolo della roulette. Un tentativo precedente, sempre un dispositivo indossabile, ci fu negli anni '60 ma a quanto pare si trattava di un computer analogico. Tuttavia, l'idea non fece il botto visto che la Dea Bendata non si lascia fregare cosi' facilmente.